IRIFOR Macerata ha sviluppato iSee, un simulatore per comprendere l’ipovisione

La cecità è molto semplice da immaginare: basta chiudere gli occhi e il gioco è fatto! Ma avete mai provato ad immaginare come vede un ipovedente? Cosa significa, di fatto, avere una cataratta, essere affetti da glaucoma… o da qualsiasi altro disturbo della vista?

Nel 2010 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato statistiche secondo cui, in Europa, circa 2,5 milioni di persone sono cieche certificate, mentre circa 23 milioni sono affette da disturbi della vista di vario genere.

Ciascuno di questi ultimi vede in modo differente e riceve le informazioni visive in maniera del tutto personale: ogni patologia segue un percorso ben specifico nel singolo individuo e produce effetti diversi, da soggetto a soggetto, sul deficit visivo che ne consegue.

Durante il nostro percorso di supporto alle persone ipovedenti, abbiamo dovuto aiutare familiari, insegnanti, amici… a capire come una persona ipovedente può vedere per comprendere a pieno qual è l’impatto della sua visione sull’ambiente che la circonda e sulle attività che essa svolge quotidianamente. Sentiamo infatti spesso chiedere:

Cosa vedi? Come vedi? Perché riesci a leggere questo, ma inciampi sui gradini? Perché vedi il campanile, ma non riconosci il mio volto?

Per aiutare a rispondere a queste domande e dare un’immagine di come un deficit visivo specifico influisce sulla vita di una persona, IRIFOR Macerata, in collaborazione con l’UICI di Macerata ha sviluppato un software chiamata iSee che simula l’effetto delle più comuni patologie, utilizzando la fotocamera di un cellulare o di un tablet.

ISee è un’applicazione disponibile per Android e iOS.

L’utente ha la possibilità di scegliere tra Cataratta, Glaucoma, Retinite Pigmentosa o una Degenerazione Maculare, applicando il filtro e impostando l’intensità della patologia.

I filtri possono essere applicati tramite una barra di scorrimento che permette di impostare i parametri stabiliti dalla legge 138/2001.

Oltre al simulatore, l’app fornisce dettagliate informazioni sulle patologie di cui sopra, redatte in collaborazione con medici oculisti di alto livello.

Tramite iSee tentiamo di aumentare la comprensione della vita di una persona con disabilità visiva e allo stesso tempo mettere a disposizione un mezzo informativo per insegnanti, oculisti, genitori e tutti coloro che desiderano sapere come vede un ipovedente.

Il ricavato della vendita dell’applicazione sui mercati digitali verrà interamente reinvestito nello sviluppo di nuovi strumenti software, come ad esempio EasyKey, l’innovativo software che supporta utenti ciechi e ipovedenti nell’apprendimento della tastiera.

Per maggiori info e per scaricare l’App, visita http://www.iriformc.it/isee.

 

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